Anticipazioni Braccialetti Rossi seconda stagione da febbraio su Rai 1

Un sentimento di coraggio e di forza d'animo è ciò che ci spienge a guardare fin dall'inizio, la seconda serie di Braccialetti Rossi, un film molto attuale e molto toccante, soprattutto per chi sa davvero cosa vuol dire la sofferenza.
E' scioccante constatare con quale cattiveria questa possa consumare, a chi in modo aggressivo, a chi in modo lento, la vita di un uomo, ed è ancora più struggente quando si accanisce contro degli adolescenti, ma è meraviglioso vedere come ognuno di loro trova la forza di superarla in sé stesso e nel suo prossimo.

La fiction è un messaggio di conforto per chi sta attraversando una simile difficoltà, una ventata di ottimismo per tutti quelli che nella vita reale, affrontano questo doloroso percorso piangendosi addosso e ponendosi tanti dubbi e tante domande, e soprattutto, è un inno all'amicizia.

Quei ragazzi che avevano attraversato la porta di quell'ospedale, sconsolati e impauriti, ognuno in preda al proprio male, alzeranno tutti insieme il loro braccialetto rosso al risveglio del loro amico Rocco, il piccolo narratore della storia, da mesi in coma in seguito ad un grave incidente in piscina, e aiuteranno il diciassettenne Leo, la trasposizione dell'autore autentico dietro le quinte, a combattere la sua lotta contro gli interminabili cicli di chemioterapia in modo del tutto diverso e a vincere questa battaglia grazie alla loro indissolubile unione.

La prima serie, che ha riscosso un enorme successo, si è chiusa con tante situazioni irrisolte e drammi imprevedibili:
- il piccolo Rocco non sembra dimostrare cenni di ripresa dal suo stato di coma, anzi, il dottore preannuncia un aggravamento della sua situazione;
- Toni, nonostante la sua positività, continua a convivere con i suoi dolori di ossa, per fortuna alleviati dalle costanti visite di suo nonno, l'unico affetto caro a lui rimasto;
- Chris e Vale lasciano l'ospedale, poiché entrambi guariti rispettivamente dalla propria anoressia e dal proprio tumore.
- Per quanto riguarda Leo, dopo sei cicli di terapia sembra aver sconfitto il male.
- Il sentimento di Chris è sempre oscillante tra la durezza di Leo e la dolcezza di Vale.
- La sorpresa scioccante della prima serie giunge da una visita estranea: Davide, interpretato da Mirko Trovato, colto improvvisamente da un attacco cardiaco, muore sotto i ferri durante un intervento chirurgico.

Nella seconda serie, alcune importanti novità: un nuovo caso clinico dell'ospedale, Nina, ricoverata per esserle stato diagnosticato un tumore maligno al seno, alimenta la gelosia di Chris, innamorata follemente di Leo. Chris, dichiarata precedentemente guarita, ritorna in reparto per una pesante ricaduta, e stringe una forte amicizia con Bea, la nuova arrivata in reparto per altri problemi alimentari.

Chicco, il diretto responsabile dell'incidente di Rocco, nel film il 'vandalo' della situazione, trova il giusto feeling solo con la piccola Flaminia, cieca dalla nascita.

Per quanto riguarda Leo, la sua malattia continua a persistere: dal suo primo referto, letto mentre era bloccato in ascensore con Vale, il successivo, comunicatogli nel bel mezzo della sua 'festa di compleanno' di 18 anni, e infine l'ultimo, scoperto proprio l'attimo prima che stava per uscire da quelle orribili pareti dell'ospedale, annunciano purtroppo la stessa amara notizia: il tumore non è stato rimosso. Non può lasciare l'ospedale. Dovrà ricominciare un nuovo ciclo di chemioterapia. Leo non molla, e soprattutto, Leo non muore, così come non muore la sua forza e la potenza del suo messaggio, che l'autore della fiction ha attraversato in prima persona.
Autore Lemuel93
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